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Autorizzazione per l'apertura di passo carrabile provvisorio per uso cantiere

(Regolamento comunale)
  • Servizio attivo
Procedimento di autorizzazione all'apertura di passo carrabile provvisorio

A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a tutti i soggetti interessati in possesso dei requisiti previsti.

Approfondimenti

  • Chiunque intende utilizzare un accesso per l’immissione di veicoli dalla strada pubblica o privata di uso pubblico ad un fondo o ad un fabbricato laterale, è tenuto a richiedere l’autorizzazione, compilando il presente modulo di domanda. L’autorizzazione è necessaria anche per la trasformazione o variazione d’uso degli accessi già esistenti.
  • La domanda dovrà essere compilata in ogni sua parte, sottoscritta dal proprietario dell’immobile, dall’amministratore del condominio, dal rappresentante legale della società proprietaria dell’immobile, da comproprietario (in tal caso allegare assenso dei terzi) e presentata all’Ufficio competente dopo aver apposto una marca da bollo da € 16.00

L’autorizzazione può essere rilasciata solo per l’apertura di passo carrabile provvisorio per l’accesso ad un cantiere di lavoro o simile previsto da concessione edilizia, denuncia inizio attività, atto deliberativo o provvedimento dirigenziale. L’accesso deve essere realizzato nel rispetto della normativa edilizia ed urbanistica vigente, oltre all’osservanza delle seguenti condizioni:

  • Deve essere distante almeno 12 metri dalle intersezioni e, in ogni caso, deve essere visibile da una distanza di almeno 30 metri (pari allo spazio di frenata risultante dalla velocità massima consentita nella strada medesima).
  • Deve in ogni caso disporsi di idonea segnalazione di pericolo allorquando non possono essere osservate le distanze dall’intersezione.
  • Deve consentire l'accesso ad un'area laterale che sia idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli.
  • Qualora l'accesso alle proprietà laterali sia destinato anche a notevole traffico pedonale, deve essere prevista una separazione dell'entrata carrabile da quella pedonale

I passi e gli accessi carrabili utilizzati dallo Stato, dalle Regioni, Province, Comuni e loro consorzi, dagli enti religiosi per l’esercizio di culti ammessi dallo Stato, da Enti Pubblici di cui all’art. 87 comma 1° lettera c) del T.U. delle Imposte sui redditi, approvato con D.P.R. 22 Dicembre 1986 n. 917, per finalità specifiche di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica.

  • L’art. 22 del Codice della Strada prescrive che i passi carrabili devono essere individuati con l’apposito segnale, mentre l’art. 120 del Regolamento di esecuzione ed attuazione, oltre a stabilire caratteristiche e dimensioni del segnale, precisa che lo stesso indica la zona per l’accesso dei veicoli alle proprietà laterali, in corrispondenza del quale vige, in permanenza, il divieto di sosta e che la mancata indicazione del comune che lo ha rilasciato e degli estremi dell’autorizzazione, comporta l’inefficacia del divieto. Dal combinato dei due articoli si evince quindi, che gli accessi carrabili non individuati dall’apposito segnale di passo carrabile o quelli indicati con segnale non conforme a quello rilasciato dal comune, non sono tutelati dal codice e in corrispondenza degli stessi chiunque può liberamente sostare.
  • I segnali non conformi a quello rilasciato dal comune, ai sensi dell’art. 45 del codice devono essere subito rimossi e coloro che lo hanno installato sono soggetti alla sanzione amministrativa prevista dallo stesso articolo.
  • I titolari di passi carrabili provvisori ad uso cantiere, ai sensi del Regolamento Comunale per la disciplina degli accessi e passi carrabili, sono obbligati all’esposizione del cartello previsto dall’art. 120 del Regolamento di esecuzione ed attuazione del Nuovo Codice della Strada. Il segnale dovrà avere le dimensioni maggiorate di cm. 60 x 40.

    Come fare

    Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.

    Domanda di autorizzazione per l’apertura di passo carrabile provvisorio per uso cantiere
    Copia del documento d'identità
    Fotocopia Concessione Edilizia o Denuncia di Inizio Attività corredata da elaborati con l’esatta indicazione dell’accesso o l’eventuale cambio di destinazione
    Planimetria dell'area interessata

    Costi

    • Pagamento della tassa o del canone per occupazione di spazi ed aree pubbliche, commisurato in ragione dei metri lineari dell’apertura dell’accesso, secondo le tariffe stabilite con apposito regolamento comunale.
    • Qualora fosse necessario procedere allo smusso del marciapiede, i lavori di alterazione del suolo pubblico dovranno essere eseguiti con le modalità previste dal relativo disciplinare, che prevede il deposito di una cauzione pari a € 516.46  a garanzia della regolare esecuzione dei lavori e/o di eventuali danni causati sul suolo pubblico.  La cauzione sarà restituita, dopo l’accertamento da parte del tecnico comunale della regolare esecuzione dei lavori, previa richiesta dell’interessato da presentare dopo tre mesi dalla data di ultimazione degli stessi;
    • Il Richiedente, entro 30 giorni dalla data di ricevimento della lettera di comunicazione dell’avvenuto rilascio dell’autorizzazione, deve presentare denuncia di occupazione del suolo pubblico e versare l’importo della tassa o del canone, se dovuto a termini di legge o di regolamento comunale, secondo le modalità indicate nella stessa lettera.
    • In caso di rinuncia, revoca, scadenza o decadenza dell’autorizzazione, sarà obbligo del titolare restituire il cartello indicante il passo carrabile e rimettere in pristino, a propria cura e spese, l’eventuale smusso del marciapiede esistente nel termine che gli sarà assegnato dall’Ufficio Tecnico, in caso contrario, sarà provveduto d’ufficio con onere a carico del titolare stesso.

    Cosa serve

    Per accedere al servizio, assicurati di avere:

    • SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
    • tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.

    Cosa si ottiene

    Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene un'autorizzazione.

    Tempi e scadenze

    Durata massima del procedimento amministrativo: 30 giorni

    Accedi al servizio

    Condizioni di servizio

    Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

    Termini e condizioni di servizio

    Contatti

    Argomenti:
    • Polizia
    Categorie:
    • Autorizzazioni
    Ultimo aggiornamento: 31/03/2025 11:25.38

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